Laboratorio di mappatura collaborativa per raccontare il lavoro della pietra a Manfredonia
Orari e sedi dei laboratori
30/05/25 ore 16.00 – 18.00 – Auditorium del Convento dei Frati Minori, via Tribuna 101, Manfredonia
Laboratorio di mappatura collaborativa per raccontare il lavoro della pietra a Manfredonia
Il lab coinvolgerà i partecipanti nella individuazione nella definizione condivisa del racconto di patrimoni materiali e immateriali legati ai lavori della pietra a Manfredonia.


17/09/25 ore 16.00 – 19.00 – Auditorium Mons. Vailati, via Arcivescovado 3, Manfredonia
Presentazione delle mappe collaborative e attivazione dei Living Lab
Il 17 settembre a Manfredonia sarà lanciata l’applicazione di mappatura collaborativa e i Living lab del progetto ColLABORare – Una piattaforma di mappatura partecipativa per i paesaggi del lavoro e della produzione in Puglia e in Basilicata.
L’applicazione di mappatura collaborativa è stata sviluppata da Cityopensource (Capofila) a valle dei laboratori di co-design volti a individuare collettivamente la varietà di patrimoni presenti, le categorie interpretative e le chiavi di lettura con cui raccontarli.
L’applicazione ColLABORare permette di mappare i patrimoni materiali e materiali legati ai paesaggi del lavoro e della produzione legati alla pietra di Manfredonia.
Il processo di mappatura coinvolgerà studenti, ricercatori e cittadini che condivideranno conoscenza ed esperienza, facendo emergere i paesaggi storici legati al lavoro e alla produzione.
Durante gli incontri verranno attivati i Living Lab del progetto, volti a formulare progetti pilota di rigenerazione territoriale a base culturale.craft compelling narratives that resonate with your target audience.
26/09/25 ore 17.00 – 19.00 – Auditorium Mons. Vailati, via Arcivescovado 3, Manfredonia
Living Lab
Il Living Lab curato dall’architetto Fedele Congedo, esperto nel campo del Governo Aperto, è realizzato partendo dalle conoscenze e dalle energie degli attori locali coinvolti nelle attività di mappatura collaborativa realizzata su piattaforma Cityopensource. I patrimoni materiali e immateriali emergenti hanno pertanto determinato l’identificazione dei problemi trattati. Un unico “documento preliminare” condiviso e accessibile a tutti sin dall’avvio dei lavori al link https://tinyurl.com/docpreliminarecollaborare, è gradualmente divenuto il report dettagliato su metodi, strumenti e risultati dei Living Lab.
Una lavagna digitale sempre accessibile al link https://tinyurl.com/livinglabcollaborare ha accolto lo sviluppo visuale e in tempo reale delle attività, con un cruscotto di navigazione guidata, per un esplicito rispecchiamento nel documento di laboratorio.
L’approccio dei Living Lab, è stato alimentato dal metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning): strumento partecipativo rigoroso per la gestione dei cicli di progetto promosso dall’Unione Europea. Questo tratto originale ha permesso di connettere la creatività e il coinvolgimento, propri del Living Lab, con la disciplina della progettazione partenariale per obiettivi, garantendo che le conoscenze dei partecipanti fossero canalizzate verso la risoluzione delle cause profonde dei problemi.
Per il Paesaggio della Pietra a Manfredonia, a fronte di un ecosistema ricco di attivismo culturale ma privo di catalizzatori economici, la diagnosi ha evidenziato una paralisi sistemica dovuta a insormontabili barriere tecniche e finanziarie per il recupero delle cave dismesse. La strategia si configura come un’operazione di “agopuntura culturale”. Azioni come “L’Arena Ri-Creativa” utilizzano eventi temporanei per dimostrare la fattibilità del riuso, cambiare la percezione pubblica e creare un “catalogo di esperienze” capace di ridurre il rischio e attrarre futuri investimenti. La governance proposta, un “Comitato di Pilotaggio per la Rigenerazione”, è disegnata per agire come incubatore del progetto.


8/10/25 ore 17.00 – 19.00 – Auditorium Mons. Vailati, via Arcivescovado 3, Manfredonia
Living Lab
Il Living Lab curato dall’architetto Fedele Congedo, esperto nel campo del Governo Aperto, è realizzato partendo dalle conoscenze e dalle energie degli attori locali coinvolti nelle attività di mappatura collaborativa realizzata su piattaforma Cityopensource. I patrimoni materiali e immateriali emergenti hanno pertanto determinato l’identificazione dei problemi trattati. Un unico “documento preliminare” condiviso e accessibile a tutti sin dall’avvio dei lavori al link https://tinyurl.com/docpreliminarecollaborare, è gradualmente divenuto il report dettagliato su metodi, strumenti e risultati dei Living Lab.
Una lavagna digitale sempre accessibile al link https://tinyurl.com/livinglabcollaborare ha accolto lo sviluppo visuale e in tempo reale delle attività, con un cruscotto di navigazione guidata, per un esplicito rispecchiamento nel documento di laboratorio.
L’approccio dei Living Lab, è stato alimentato dal metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning): strumento partecipativo rigoroso per la gestione dei cicli di progetto promosso dall’Unione Europea. Questo tratto originale ha permesso di connettere la creatività e il coinvolgimento, propri del Living Lab, con la disciplina della progettazione partenariale per obiettivi, garantendo che le conoscenze dei partecipanti fossero canalizzate verso la risoluzione delle cause profonde dei problemi.
Per il Paesaggio della Pietra a Manfredonia, a fronte di un ecosistema ricco di attivismo culturale ma privo di catalizzatori economici, la diagnosi ha evidenziato una paralisi sistemica dovuta a insormontabili barriere tecniche e finanziarie per il recupero delle cave dismesse. La strategia si configura come un’operazione di “agopuntura culturale”. Azioni come “L’Arena Ri-Creativa” utilizzano eventi temporanei per dimostrare la fattibilità del riuso, cambiare la percezione pubblica e creare un “catalogo di esperienze” capace di ridurre il rischio e attrarre futuri investimenti. La governance proposta, un “Comitato di Pilotaggio per la Rigenerazione”, è disegnata per agire come incubatore del progetto.


